micronido "i germogli"

Progettazione Didattica

Il metodo

Le Educatrici del micro nido  “ I germogli “ Marcelline Lecce,  utilizzano prevalentemente  i seguenti metodi:

  • dall’osservazione del bambino e della bambina alla formulazione di una ipotesi di lavoro personalizzata e alla sua successiva applicazione: metodo induttivo;
  • da una ipotesi di lavoro generale alla sua applicazione nel particolare della situazione del bambino e della bambina: metodo deduttivo;
  • fasi induttive e deduttive integrate: metodo sperimentale.

i luoghi delle esperienza

L’area accoglienza.  In particolare i contrassegni… Sono le immagini che contrassegnano gli armadietti, le bavaglie, gli asciugamani, le lenzuola e le coperte dei bambini. A ognuno ne viene assegnato uno al momento dell’inserimento e rimarrà lo stesso per tutta la permanenza al micronido. Hanno lo scopo di abituare il bambino a riconoscere gli oggetti e a imparare parole nuove. Ripetendo i nomi degli oggetti raffigurati dai contrassegni, i bambini inoltre imparano a riconoscere le proprie cose, distinguendole da quelle degli altri. 

L’aula.  E’ il luogo “casa” nel quale con i miei amici e le educatrici i bambini vivono le avventure di ogni giorno

Il Giardino e la pineta.  All’interno del nostro Istituto ci sono  grandi spazi verdi dove è possibile osservare, annusare, gustare e sperimentare.

Il museo delle cianfrusaglie.  All’ingresso del micronido una piccola area è dedicata ai piccoli “tesori” scoperti dai bambini , materiale raccolto dai bambini con i genitori o  portato dalle educatrici, come spaghi, sassolini, pigne, bottoni, vecchi giornali e riviste, tubetti, nastri, conchiglie, tappi di sughero… oggetti che vengono osservati e riutilizzati.